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Posts Tagged ‘ecosostenibilità’

L’ho fatto davvero. Ho comprato una bicicletta a pedalata assistita e l’ho chiamata Luisa. Il perchè di questo nome lo scoprirete magari in futuro.

Non è stato semplice. Dentro di me tante sane motivazioni, dal minor impatto ambientale allo scarso impegno economico rispetto ad un’automobile.

Ho scelto di non acquistare un’auto perchè concretamente credo che non mi serva. Vivo in un piccolo centro, dove ci si può spostare anche a piedi e quando devo andare in città prendo i mezzi pubblici. Quando mi serve l’auto, due, tre volte l’anno, la chiedo a mia sorella, a mio padre o semplicemente l’affitto.

Un’auto era proprio un di più. Meglio una bici. Una robusta bicicletta che mi permetta di muovermi velocemente, usando le mie forze e quando non ce la faccio più ( è un paese pieno di salite ) farmi dare un piccolo aiuto dal motore.

La bicicletta ha avuto il suo costo, è stato un investimento per il futuro. Ciò che mi bloccava era : ‘ cosa penserà la gente? ‘ . Qui l’unica persona che ha una bicicletta di questo tipo è una ragazza con un lieve ritardo mentale, una ‘babba’ per capirci.

Qui le ragazze escono sempre tiratissime e in automobile anche per fare venti metri. E io? Io ho fatto un respiro profondo e ho deciso di continuare la mia rivoluzione.

Non basta essere vegan, non basta ridurre i consumi, non basta lavare con acqua bollente e aceto. Serve portare avanti una vera rivoluzione culturale, dentro di me. E quando esco con la mia Luisa, sento che sto costruendo un pezzo di futuro migliore.

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Le mucche “da latte” sono selezionate geneticamente ed inseminate artificialmente per produrre quanto più latte possibile. Dall’età di circa due anni, trascorrono in gravidanza nove mesi ogni anno. Poco dopo la nascita, i vitelli sono strappati alle madri (provocando in entrambi un trauma), perché non ne bevano il latte, e rinchiusi in minuscoli box larghi poche decine di cm, in cui non hanno nemmeno lo spazio per coricarsi, e quindi neanche la possibilità di dormire profondamente. Sono alimentati con una dieta inadeguata apposta per renderli anemici e far sì che la loro carne sia bianca e tenera (come piace ai consumatori) e infine sono mandati al macello.

mucca da latte

La mucca verrà quindi munta per mesi, durante i quali sarà costretta a produrre una quantità di latte pari a 10 volte l’ammontare di quello che sarebbe stato necessario, in natura, per nutrire il vitello. Non sorprende che ogni anno un terzo delle mucche sfruttate nei caseifici soffra di mastite (una dolorosa infiammazione delle mammelle). Per aumentare la produzione di latte, la mucca è alimentata con proteine molto concentrate, ma neppure queste spesso sono sufficienti, tanto da provocare lacerazione dei tessuti per soddisfare la continua richiesta di latte (in Inghilterra hanno coniato un termine per definire questa pratica: “milking off the cow’s back”, ossia mungitura del posteriore della mucca). Ciò provoca una condizione chiamata acidosi, che può rendere zoppo l’animale e ciò ogni anno al 25% delle mucche sfruttate nei caseifici. A circa cinque o sei anni d’età, ormai esausta e sfruttata al massimo, la mucca verrà macellata. La durata della sua vita, in natura, sarebbe stata di circa 20 anni.

si ringrazia il sito

http://www.agireora.org/info/vegan.html

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bicicletta

Passeggiando in bicicletta accanto a te pedalare senza fretta la domenica mattina“.

La strofa di questa canzone introduce l’ argomento di oggi: la Bicicletta! Chi non ce l’ ha o non l’ ha avuta almeno da piccolo? Avete mai pensato alla potenzialita’ di una bicicletta? no? ma come no? Allora facciamolo insieme! Andare in bicicletta rinunciando, tutte le volte che è possibile, all’automobile che, nelle città sempre più invivibili, è un mezzo lento, inefficiente ed inquinante è una filosofia di vita che porta ad una serie di ragionamenti e pensieri. Tiriamo fuori qualche buon motivo per usare la bici (e non e’ vero che a Sant’ Agata non si puo’ usare per via delle salite!)

1. Non si inquina. (ti pare poco?? ci sono giorni e orari che in via Medici non si respira)

2. Non si e’ mai fermi in coda (ti pare poco anche questo?? ricordi la via Medici nelle ore di punta?)

3. Non si ruba spazio urbano. (una macchina occupa lo spazio di OTTO bici!)

4. Non bisogna cercare parcheggio per mezz’ora. (ormai parcheggiare e’ diventata un’impresa…soprattutto da quando ci sono le strisce blu)

5. Si sorpassano tutte le macchine ferme nel traffico cittadino (vuoi mettere la soddisfazione?)

6. Se incontri una ragazza (ragazzo per le fanciulle) in bici puoi attaccare bottone facilmente. (ne avessi mai trovato uno!! tiriamo fuori ste bici!!) 7. Si può parcheggiare a due passi d’ingresso del supermercato.(anche quando il parcheggio e’ stra pieno)

8. Anziché mettere dieci euro di benzina nella macchina, si mettono dieci euro in tasca (ti pare ancora poco?? andiamo avanti allora!)

9. Se sei ubriaco al massimo vai più piano e non ammazzi nessuno ( consiglio caldamente di non bere comunque)

10. D’inverno non devi accendere il riscaldamento, ti scaldi da solo in 30 secondi.          

11.Il valore della tua bici non si dimezza ogni anno che passa. (la bici e’ come un gioiello…per sempre!)

12. Te ne freghi delle targhe alterne e dei blocchi della circolazione automobilistica. (per chi vive in citta’…studenti compresi!) Forza e coraggio!

Anche se non tutti i giorni, proviamo a tirare fuori dal garage la nostra bici, gonfiamo le ruote, mettiamo un po’ d’ olio alla catena, sistemiamo i freni e usciamo!! invece di girare con la macchina o con lo scooter sul lungomare..facciamo un bel giro in bici…ne avranno vantaggio la vostra salute, le vostre tasche e la NOSTRA aria! Invece di andare al comune con la macchina, ( anche perche’ poi…dov’ e’ che vorresti parcheggiarla?), visto che abiti a Torrecandele, o a Cannamelata, o in via Cosenz …prendi la bici e PEDALA! Non importa se chi ti vede pensa che sei uno sfigato, quel che importa e’ che tu sai perfettamente che non lo sei…anzi ti diro’ di piu’…tu sai che sei un cittadino consapevole, che usa la testa, che e’ sensibile alle problematiche sociali e che fa la sua parte per avere una vita sostenibile, sana, migliore.e quando pedalate….non dimenticate di ….SORRIDERE!

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