Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘delicatezza’

Eccomi qua, ancora una volta. Scusate l’assenza, ma a volte la vita ci regala eventi inaspettati…

Sabato io e Vera ci siamo viste. Era passato un mese dall’ultima volta. Viviamo nella stessa regione, ma da casa mia a casa sua ci sono 297 km (solo andata) quindi è un po’ complicato vederci spesso. Il problema più grosso però si chiama: euro. Per vederci a metà strada spendiamo circa 35 euro in due…io non lavoro, lei poco…insomma non è facile, ma teniamo duro.

Come dicevo sabato ci siamo viste. Lei è sempre più bella. Ha quegli occhi belli, luminosi…l’odore della sua pella scatena in me qualcosa che non si può dire perchè mi leggono anche i minori di 18 anni. Ogni volta che ci incontriamo a metà strada la domanda è sempre la stessa: ‘che faremo?’…stare a zonzo tutto il giorno è pesante. Sabato finalmente abbiamo trovato la soluzione senza volerlo: libreria.

Ebbene si, abbiamo trascorso un sabato strepitoso in una famosa libreria. Ecco un po’ cos’è successo. Dopo aver mangiucchiato un po’ un bisogno fisiologico ha preso possesso delle nostre menti. Dove andare? In libreria. Far pipì nei bagni della libreria ha il suo fascino. 😉


Siamo andate nella libreria da boicottare perchè era la più vicina e visto che c’eravamo abbiamo iniziato a sbirciare qualche libro. Ne cercavo uno in particolare e, poichè non lo trovavo, ho chiesto alla commessa. Mi sono quindi seduta e ho sfogliato. In genere, la gente lascia i libri che ha preso dagli scaffali sul tavolo. Io presa dalla mia pigrizia volevo fare la stessa cosa, ma Vera mi ha spronato a rimetterlo al suo posto. Mentre lo riponevo nello scaffale sento una voce che mi dice: ‘grazie’. Mi fermo. Mi giro ed era la commessa con un gran sorriso: ‘grazie -ripete – davvero gentile a rimetterlo a posto’. L’educazione e la delicatezza non hanno prezzo.

Poi siamo andate in un’altra libreria, più bella e più trafficata dell’altra. In questa libreria ci sono delle deliziose poltroncine. Io e Vera abbiamo preso un libro ciascuno e…abbiamo letto…non so se si possa fare…leggere un intero libro dico…ma noi l’abbiamo fatto…erano manuali, quindi scorrevoli…ma ci siamo divertite un mondo!

Ogni tanto scambiavamo qualche parola, due risate, ci scambiavamo i libri per leggere qualche citazione…pomeriggio rilassante e bello…bello quasi quanto lei!

 

Annunci

Read Full Post »

Cedere il posto in treno ad una mamma con bambini, non è solo un atto di gentilezza. E’ qualcosa di più. Ci sono in gioco l’empatia, la gratuità, la semplicità, la voglia di uscire dall’anonimato, di intessere rapporti sani.

Fare spazio sulla panchina in stazione per far sedere un vecchietto e mettersi a chiacchierare con lui, non è semplicemente un atto di gentilezza o campassione. E nulla   c’entra con il farsi i fatti suoi. E’ certamente qualcosa di più. C’è la voglia di affermare con decisione ch non siamo soli. C’è voglia di donare speranza anche a chi ha quasi finito la sua corsa su questo splendido pazzo mondo.

Bisogna credere che le cose possono cambiare. Bisogna uscire dalle logiche silenziose del ‘farsi i fatti propri’ nel senso negativo del termine. Bisogna riscoprire la bellezza del tessere rapporti, bisogna riscoprire una linguaccia fatta ad un bimbo nella macchina di fianco alla nostra.

Bisogna che noi facciamo un atto eroico. Dobbiamo metterci in gioco. Se non ci crediamo noi, nessuno lo farà per noi. Buona indignazione. Buona rivoluzione. Buona vita.

Read Full Post »