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Archive for the ‘Eco&Eco’ Category

Volete che i conti nelle vostre tasche inizino a quadrare nonostante ‘la crisi’?


Ecco alcuni consigli:

  1. invece di uscire sempre in macchina anche per andare a comprare le sigarette…O per fare una passeggiata, uscite a piedi.
  2. Invece di tenere il pc sempre acceso, anche quando siete fuori casa, spegnetelo. Spegnete anche tutti gli elettrodomestici invece di lasciarli in  stand by e staccate tutte le spine che non servono, attaccandole solo quando serve.
  3. Provate a conservare gli scontrini di ogni acquisto di tutto il mese, segnate tutto, anche che avete comprato una caramella di 10 cent. Vi aiuterà a capire cosa fate dei vostri soldi.
  4. Imparate a fare colazione a casa piuttosto che farla al bar. Preferite una cena in casa con amici anzichè una serata in pizzeria.
  5. Fumate meno. Iniziate ad autoprodurre. Volete la pizza? Fatela voi..Con meno di 5 euro mangiate in 4! Volete lo yogurt? Con una stupidissima spesa di 14 euro comprate una yogurtiera e lo preparate …Anzi si prepara da se.
  6. Fate la spesa settimanale…Cercando di programmare bene cosa cucinare, in modo da evitare gli sprechi. Comprate solo quello che vi serve.
  7. Prendete la sana abitudine di consumare più legumi. Mezzo chilo di legumi costa circa un euro (biologico)…E, per avere un apporto di proteine, ne basta una, due porzioni (1 porzione è circa 30 gr.)…La carne invece costa almeno 7/8 euro al chilo…
  8. Controllate che in casa non ci siano perdite di acqua. Qualcuno dirà:’cosa saranno mai 4 gocce d’acqua’…Bene io vi dico che quattro gocce non sono nulla…Ma 4 gocce ogni giorno per 365 gg sono ‘soldi’. La stessa cosa per gli spifferi. Controllate che gli infissi siano a posto…Altrimenti si rischia di far disperdere il calore di casa. Evitate poi di tenere i riscaldamenti sopra i 20°. Preferite invece mettere un maglione più pesante. Tante piccole attenzioni che a fine mese (e a fine anno) fanno la differenza.

Provate, proviamo.

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Mi tocca vero?…Anche io devo scrivere qualcosa sull’anno appena trascorso e su quello che verrà. Ma devo proprio?? Ok, ok…Lo faccio.

Il 2011 è stato un anno interessante sotto tanti aspetti: ho conosciuto Vera, mi sono laureata…E queste due cose insieme hanno iniziato a farmi vedere la vita in modo diverso. In quest’anno appena trascorso ho capito che la vita è un gran casino. Prima vivevo nel mondo delle fiabe. La vita invece è fatta di bollette da pagare, di iva che aumenta. La vita è fatta di scelte. Stare con Vera è una scelta forte…Decidere di voler costruire insieme qualcosa fa tremare le gambe.
Ci sarebbe da farsi venire un attacco di panico se non fosse per … Erbaviola. Già già…Quella tipa col visino da angioletto che quando s’incazza …Signur! te ne puoi scappare.
Cos’ha fatto e cosa fa per non farmi venire attacchi di panico?? Ha scritto ‘scappo dalla città’ e mi ha fatto capire che la vita non è fatta solo di consumi, di denari spesi, ma di tanto altro. Certo è vero che se io risparmio con l’autoproduzione e poi mi aumentano le tasse non è una cosa simpatica…Però io sono ottimista…Io credo che le cose per me andranno bene…Davvero bene.

In quest’anno trascorso ho detto addio a tante persone che credevo fossero amiche. Persone che credevo serie ed equilibrate, con padronanza dei propri pensieri. Persone coerenti e radicali (visto che sbandierano di esserlo). Ho detto loro addio perchè non mi interessa avere attorno ‘gentaglia’.

Per questo nuovo anno che è appena iniziato ho una serie di buoni propositi:
1) non avere aspettative nei confronti di altri che non siano me stessa e, in questo caso, ragionare ‘a step’ e non pretendere miracoli dalla mia testolina.
2) incrementare le mie porzioni di frutta.
3) incrementare l’attività fisica.
4) diventare più ordinata (almeno un pochino)
5) dare un taglio col passato e metter via tutto il superfluo e le cianfrusaglie
6) dedicarmi di più alla lettura
7) imparare a contare fino a 31 prima di aprire bocca.
8) smettere di lamentarmi della stupidità della gente.
9) ringraziare tutte le persone che mi amano, mi stimano e mi sopportano.
10) non rompere sempre le scatole alla mia Vera con domande fisse tipo ‘mi ami?’

sono dieci semplicissimi punti. Posso farcela! 🙂

ma ora andiamo avanti e parliamo di questo fine settimana trattino fine anno assieme a Vera. È arrivata ieri, dopo sei ore di viaggio. Tesoro mio, neanche vivesse chissà dove! Abbiamo trascorso la serata giocando con la kinect assieme ai miei genitori (eheh esatto). Colazione a letto ecc. Come avevo pensato…Solo il bagno caldo non è stato possibile per ragioni di tempo…
Abbiamo trascorso delle ore molto semplici e belle…Semplici e belle come noi!

Di seguito la foto delle mie scaloppine di seitan ai funghi. Perdonate la foto, è proprio orribile, ma non ho saputo fare di meglio.

Prima di salutarvi desidero dire ancora una volta che il cardinale paolo romeo ha perso l’ennesima occasione per stare zitto. È grazie a questa gentaglia che la gente soffre e resta imbrigliata in ragionamenti privi di fondamento scientifico e naturale..

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E anche questo natale è passato. Per fortuna. Ho ricevuto una serie di sms di auguri ‘seriali’, odiosissimi e altri che mi hanno fatto proprio arrabbiare. Qualcuno iniziava con ‘buon natale sorellina’. Sorellina??? Ma se sono quasi due anni che non ti sei interessata minimamente a me!!! Sorelle di cosa? Io ho due sorelle di sangue che la vita mi ha donato. Poi la fraternità spirituale ho capito che è una grande stronzata.
Quel ‘siamo sorelle, crediamo nello stesso ideale’, oggi mi fa arrabbiare. Non è vero. Non è vero. Non è vero.
Io e la mia Vera, per fortuna, la vediamo allo stesso modo e, ieri, non ci siamo scambiate nemmeno gli auguri.

In questi giorni ho approfittato del fatto di non dover uscire per delle faccende, per fare esperimenti in cucina. Si lo so: dovrei scattare delle foto. In verità attendo di affinarmi nelle ricette prima di postare delle foto-prova.

L’altro giorno ho preparato il seitan. L’ho fatto quindi per la seconda volta. È venuto meglio della prima anche se non saprei dire il perchè. Ne ho cucinato mezzo al forno con le patate. Buono. E l’altro mezzo ne ho fatto scaloppine ai funghi. Sublime!

La preparazione ‘prende’ tempo…Ma si risparmiano un sacco di soldi. La soddisfazione personale poi non ha prezzo.

Oggi invece ho preparato dei chapati. Da tempo guardavo la foto del topo che ne gustava un pezzo. Mi sono decisa quindi, e ho iniziato ad impastare. Anche qui…Lo so, perdono…Le foto. Che dire: di semplicissima preparazione e buonissimi!!!!
Ne ho mangiato uno caldo, con del tahini e dell’insalata verde.

È un’ottima soluzione per evitare di mangiare lieviti, e anche per presentare qualcosa di leggero magari in un buffet di antipasti.

Impastare, spianare, spadellare…Tutte cose che mi rendono felice. Ora capisco il senso sei lavori manuali per migliorare le situazioni di stress e depressione.

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Il paradiso è qui!

Questa mattina sono andata nuovamente in campagna con la mia cara nonnina in cerca di altre castagne. Questa volta il bottino è meno ricco, solo sei chili. Però abbiamo trovato anche dei funghi. Io non li conosco, ma lei si, quindi li abbiamo presi, stando attenti a non sradicarli in malo modo. Quell’angolo di campagna mi sembra magico, lo sto riscoprendo. Ho deciso che appena possibile ci porto la mia Vera che di certo ne resterà incantata.

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…sembra il titolo di una fiaba….è l’animaletto che ieri ha catturato la mia attenzione

I Fasmoidei devono il loro nome scientifico (dal greco Phasma, fantasma) al singolare caratteristico aspetto esteriore, la cui importanza può essere valutata appieno soltanto osservando questi insetti nel loro ambiente naturale.
Il capo è piccolo, le zampe hanno lunghezza varia, di solito tanto lunghe quanto più è lungo il corpo. Le ali, quando esistono, hanno l’aspetto di tegmine, che sono sempre più brevi delle ali posteriori, che a riposo si ripiegano a ventaglio. Mancano di organi stridulanti, ma, esistono, sebbene poco sviluppati, organi acustici tibiali.
Allo stadio di immagine i Fasmoidei vivono su arbusti e alberi, ove riescono a sottrarsi al nemico mimetizzandosi abilmente tra la vegetazione; ciò è possibile sia per la forma del loro corpo (simile ad un ramo o ad una foglia), sia per la capacità che hanno di assumere atteggiamenti e colorazioni criptiche con l’ambiente circostante.
Quando vengono disturbati, non reagiscono tentando di fuggire o di difendersi ma continuano a conservare una perfetta immobilità; se si toccano leggermente sulla parte inferiore delle zampe cadono in uno stato di rigidità. A causa delle loro dimensioni ogni movimento compiuto alla luce del giorno finirebbe e per rivelarne la presenza e annullare il loro mimetismo.Un ulteriore adattamento alla difesa personale è la loro capacità di variazione fisiologica di colore, tipica di alcuni Fasmoidei, che cambia da chiara durante il giorno a scura durante la notte. Dopo essere percepito dagli occhi il ritmo nicrimentale è fissato nel sistema nervoso, e da questo trasmesso all’intero organismo.
L’insetto stecco è vegetariano, come tutti i Fasmidi, è attero, le femmine possono raggiungere anche gli 11 cm di lunghezza, i maschi, invece, sono più piccoli e rarissimi. Infatti la partenogenesi è molto frequente: le femmine depongono le uova proiettandole lontano da sé mediante un apposito ovopositore.
Sono insetti a metamorfosi incompleta (paurometaboli), la larva appena schiusa somiglia all’adulto, salvo la totale assenza di ali.
La maggior parte dei Fasmoidei  è di origine tropicale solo Bacillus rossii si è spinto sino all’Europa meridionale, in Italia si trova nel Mezzogiorno
.

interamente tratto da: http://www.naturamediterraneo.com/insettostecco/

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Oggi ho deciso di andare in campagna in cerca di castagne. Abbiamo ereditato dai nonni un piccolissimo appezzamento di terreno, molto scomodo direi, ma che ha 3 alberi di castagno (assieme ad un albero di fichi, qualche albero di ulivo e forse nespole).

Intanto non avevo mai riflettuto sul fatto che ci potessero essere dei fichi in quel terreno scosceso…quindi sono anni che mi perdo la possibilità di nobili scorpacciate di fichi neri! Rimedierò il prossimo anno!

Armata di guanto e paniere sono andata fin su…dove c’erano questi adorabili alberi. Non vi dico la gioia nel vedere che tutto il terreno era coperto di castagne…grosse castagne! Ne ho raccolto un totale di circa 20 chili (ma non da sola!).  E qui una serie di riflessioni.

Gli alberi donano le castagne gratuitamente e con generosità. Al supermercato ce le fanno pagare a peso d’oro. Noi siamo abituati a mangiare castagne ‘a mo di spizzico’, dopo cena, o nel pomeriggio davanti al camino, mentre dovremmo farne un sostituto di un pasto principale.

Ho scoperto proprio oggi che 100gr di castagne hanno circa 163 calorie. Ho scoperto che il frutto del castagno non è la castagna, ma il riccio e che la castagna è il seme. Questi semi ricchi di carboidrati, sali minerali (potassio, calcio, ferro, sodio, magnesio, fosforo, cloro) e vitamine (C, B1, B2, B6, PP), sono particolarmente utili in caso di anemia, stanchezza, stitichezza ed esaurimento fisico e psichico.

E noi che le snobbiamo!!

Poi, mentre ero intenta nella mia raccolta, ho notato una cosa: osservando un pezzettino di terreno, ho notato che era popolatissimo di animaletti! Uno mi ha colpito in modo particolare. Era una specie di grillo, ma lungo lungo (quanto una mano in lunghezza) e sottilissimo, di color senape…sembrava un pezzetto di legno. Se non si fosse mosso, non l’avrei mai visto. Sono rimasta incantata. Quanta popolazione! Quale spettacolo della natura! Il più grande spettacolo dopo il bing bang direbbe Lorenzo Jovanotti.

La natura ci offre spettacoli gratis…peccato non goderne.

ecco le mie castagne…

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Questa mattina all’interno del programma StorieVere di rai 1 si è parlato di alimentazione. Il titolo era Carnivori o Vegetariani? Io l’ho seguito e sono molto incazzata.

E’ stato un continuo cercar giustificazioni all’alimentazione carnivora e i condutturi non sono degni neanche di esser definiti tali, visto che non sono stati in grado di condurre nulla Hanno fatto un sacco di battute su quanto amino mangiare la carne.

Altra cosa: sul loro sito era aperto il sondaggio: carnivori o vegetariani? Loro hanno comunicato che avevano vinto i carnivori col 66% ma come posso dimostrare io con la foto in basso era esattamente il contrario.

Vogliamo dire la nostra a questi signori?

Intanto c’è da vedere la puntata: Carnivori o Vegetariani?

poi c’è da scrivere qui il nostro disappunto.

E ancora, per ultima cosa, far girare questa notizia..

e ora, ecco a voi, la foto:

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