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Archive for marzo 2012

io e i germogli

Dopo aver visto la puntata di Geo & Geo sui germogli ho deciso che volevo anche io provare. Ho tardato però a sperimentare perchè non sapevo dove andare a comprare i semi. Ieri sono andata da Naturasi e ho comprato semi di : fagiolo mungo (che non ho idea di che sia),  di alfa alfa e di lino.

A giorni inizio a sperimentare. Documenterò tutto con delle foto.

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Gentile Dottoressa Baroni ho appena finito di seguire sul sito della Rai la puntata di ‘Porta a Porta’ poichè sul web avevo letto qualche frase che non mi convinceva.

Desidero complimentarmi per come ha portato avanti (o meglio dire : cercato di portare avanti) il discorso scientifico sull’alimentazione vegetariana. Purtroppo viviamo in un Paese dove le scimmie urlatrici come il medico (?) che lei aveva di fronte prevaricano e fanno audience.

Mi spiace che non le abbiano permesso di parlare e di esprimere tutto quello che sarebbe stato importante dire. Io ho come l’impressione che i programmi televisivi invitino esperti vegetariani quasi per mettere in ridicolo la nostra scelta, invitanto contemporaneamente qualche zoticone irrispettoso.

Non è la prima volta che accade e forse accadrà ancora. Quello che forse i media non hanno capito è  che la gente non è stupida e che inizia ad informarsi, a documentarsi. La gente apre gli occhi, e inizia a sperimentare stili alimentari più sobri (alimentazione vegetariana bilanciata) traendone notevole beneficio. Mentre loro cercano di fare disinformazione, la gente fa informazione, infatti le statistiche ci dicono che i veg sono in aumento.

Concludo ringraziandola per la sua presenza nella puntata sopracitata, e la ringrazio soprattutto per i toni pacati che ha usato. Avrebbe potuto trasformarsi anche lei in una scimmia urlatrice (con tutto il rispetto per le scimmie), ma è rimasta una signora. Qualcuno sul web sostiene che lei non sia stata in grado di controbattere con mezzi scientifici. Io credo più semplicemente che non esiste alcun mezzo scientifico di fronte alla chiusura e all’essere ottusi. Tra l’altro il giornalista (?) Vespa è stato poco professionale, permettendo alla scimmia di urlare liberamente e non tutelando tutti gli ospiti permettendo a tutti di argomentare.

Ancora grazie.

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Questa sera sono stanca perchè sono stata tutto il giorno fuori. Però una cosa ve la voglio dire. I vegan, anzi i Vegan, iniziano a darmi davvero fastidio. Ce ne sono alcuni che amano gli animali (perchè gli fanno entrare soldini in tasca) e poi non sanno discutere con un loro simile. Esistono vegan, pardon Vegan che si sentono migliori di altri. E invece sono solo dei frustrati. Adesso dico una cosa forte: quando si trova poi uno che è Vegan, frocissimo e frustrastro. Beh, son cavoli di chi se lo trova davanti. Che ci può fare porello, è come se fosse sempre in pre mestruo.

Io vi dico una cosa: di questa gente, ne ho piene le tasche. Io ho capito che per essere una persona migliore non ho certo bisogno di loro, dei Vegan. Anzi quando sono vagamente vicini a me, mi trasformo e divento aggressiva. Per essere una persona migliora e fare la mia parte per migliorare questo sputo di universo, non serve sbandierarlo ai 4 venti, e non serve dover mostrare la tessera a nessuno. Ogni giorno, con la mia vita, faccio la mia parte.

A chi si imbatte in questa gentaglia dico: scappate dalla via più breve. Non si meritano neanche una frazione del vostro prezioso tempo. Tempo che potete dedicare a cucinare, a coltivare rapporti, a studiare, a fare le coccole ad un animale.

A chi si è imbattuto e ne è rimasto ferito dico: la rabbia è tanta e lo capisco, ma passerà. Pensatelo e compatitelo. Ama gli animali (ma sarà vero?) forse proprio perchè non sa interagire con gli umani. Traete insegnamento da questa esperienza e fate in modo che nessuno approfitti ancora di voi e vi manchi di rispetto.

A queste persone frustrate e disadattate dico una cosa che secondo me è chiave di volta per una vita serena: la masturbazione. Davvero fa bene!!!! In vostro onore dedicherò appena possibile un intero post all’argomento.

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Ieri il mio corpo ha detto stop. E non c’è stato nulla da fare. Questi ultimi mesi, sono per me fonte di stress perchè ho le mani in pasta in tante cose e sono molto stanca. Sono così stanca che oggi ho preso un senso unico e non mi sono resa conto. Il vigile mi ha fermato poco dopo per farmelo notare e per fortuna che non ho beccato una multa. Sono così stanca che mi cadono le cose dalle mani, che non riesco a guidare.

Ieri il mio corpo ha detto che era arrivato il momento di dire basta. Mi sono svegliata con febbre, mal di testa, vomito e mal d’orecchio. Mi sentivo come se un trattore mi fosse passato sopra.  Non avevo alternativa. Mi sono messa a letto, ho digiunato e ho dormito tutto il giorno. Ebbene, non ho preso nessun tipo di farmaco. NOn ho bevuto neanche acqua (perchè appena ci provavo vomitavo). Questa mattina stavo già decisamente meglio. Oggi a pranzo ho fatto un centrifugato di carote. Questa sera un centrifugato di mele. Non mangio cibo solido da giorno 4 sera (ho mangiato una mega insalatona di frutta).

So che dovrei ancora digiunare per permettere al mio corpo di lavorare. Putroppo non posso permettermelo. Domani quindi inizierò la giornata con una spremuta d’arancia e poi un frullato e poi delle verdure crude e così via.

Penso che se solo avessimo un po’ di pazienza, invece di correre subito dal medico, eviteremmo di prendere tanti farmaci. Qualcuno mi dirà: ‘ Io non posso permettermi di stare a letto perchè devo andare a lavoro’. La risposta è ‘lo so e mi dispiace’. La colpa è del sistema che non ci permette di vivere tempi ‘naturali’. E la colpa è nostra perchè glielo permettiamo.

La soluzione ai nostri mali si chiamano autoproduzione e decrescita. Ridurre i consumi. Come? Infilandoci bene in mente che quello che abbiamo non è la nostra felicità e che possiamo vivere con molto meno. Se comprendessimo questo e iniziassimo a vivere in modo diverso, troveremmo tutti il tempo per trascorrere una giornata intera a letto a dormire, per dar modo al nostro corpo di ristabilirsi.

Passo e chiudo.

 

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